Chi sono

Sono Jasminka Grendele e da oltre venticinque anni mi occupo di libri, lettura e lettori.


Come ho cominciato

A otto anni trascorrevo pomeriggi interi sotto la scrivania nello studio dello zio. Era addossata a una libreria zeppa da pavimento a soffitto: negli scaffali più bassi trovavano posto i libri per bambini. Li leggevo con avidità, consapevole che, crescendo, avrei potuto attingere agli scaffali più alti. Più spesso una pila di libri offriva alla mia impazienza la giusta spinta verso l’alto.

Mi sono diplomata al liceo classico Brocchi a Bassano del Grappa e a Venezia ho conseguito la laurea in Storia.

1994

Assecondando la mia passione per i libri e la lettura, ho scelto molti anni fa la professione di Bibliotecaria, che ancor oggi sento mia. In biblioteca mi occupo di acquistare i libri e di collocarli negli scaffali reali e virtuali in modo che i lettori li trovino con facilità, in base ai loro bisogni. E’ fondamentale nella mia professione l’attività di consulenza all’utente e di promozione della lettura.

2008

Da sempre curiosa di persone e relazioni, nel 2008 – dopo un percorso triennale - divento Counselor filosofico relazionale; seguono studi approfonditi di biblioterapia e bibliocounseling. Sono facilitatrice in comunicazione non violenta (CNV) e practitioner Coach.

2011

Nel 2011, in collaborazione con alcune socie che, come me, amano la carta, il libro e i mondi che vi ruotano intorno, ho ideato e fondato l’associazione culturale Orizzonti di Carta, che ha festeggiato i dieci anni di attività.

Dal 2012 coordino Gruppi di Lettura con approccio bookcounseling in biblioteche, presso associazioni e studi privati. Sono referente dei GdL per la Rete delle Biblioteche Vicentine e docente AIB Veneto per il corso di formazione per conduttori di Gruppi di Lettura.

Oggi

Come Bookcounselor creo percorsi bibliografici per la cura di sé per gruppi e singoli e tengo corsi sul piacere di leggere.

“Una stanza tutta per sé e cinquecento sterline annue di rendita sono le condizione minime necessarie per la donna che scrive” ha affermato Virginia Woolf, avida lettrice.

Penso a lei con affetto passando di stanza in stanza nel mio appartamento dove libri e appunti occupano librerie, sedie, comodini e scrivanie. Qua e là si accoccola il mio gatto Matisse. Il momento creativo della giornata? Quando il tavolo della cucina, inondato dai raggi del sole del mattino, è una scacchiera di carta, fogli, libri e scrittura, che magicamente si connettono e mi offrono punti di vista e spunti di vita inediti.